Dal momento che lo chiede con tanta buona grazia, giovanotto, io le dico: con le disgrazie basta cominciare. E quando sono cominciate, non c'è niente che le faccia fermare, si estendono, si sviluppano come una merce a buon mercato e di largo consumo. L'allegria invece, compare mio, è una pianta capricciosa, difficile da coltivare, che fa poca ombra, che dura poco e che richiede cure costanti e terreno concimato, né secco né umido, né esposto ai venti, insomma una coltivazione che viene a costar cara, adatta a quelli che son ricchi, pieni di soldi. L'allegria va conservata nello champagne; mentre la cachaca tuttalpiù consola delle disgrazie, quando consola. ...
Jorge Amado - Teresa Batista stanca di guerra - Mondadori Editore - 1973
La creatività è intelligenza che si diverte
Albert Einstein


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